Reddito di libertà per le donne vittime di violenza, stanziati 1,3 milioni di euro dalla Regione anche per il 2025. Alice Parma (Pd): “Sosteniamo le donne nell’emanciparsi economicamente da chi le maltratta. È uno dei passi fondamentali verso la libertà”
9 luglio 2025

La Regione Emilia-Romagna conferma anche per il 2025 il proprio sostegno concreto alle donne che affrontano un percorso di uscita dalla violenza. “Con uno stanziamento di 1,3 milioni di euro dal bilancio regionale rifinanziamo il Reddito di libertà, una misura pensata nella scorsa legislatura regionale per accompagnare le donne in condizioni di particolare fragilità verso il recupero della propria autonomia economica e personale. Queste risorse si aggiungono ai 763mila euro messi a disposizione dal Governo, fondi che abbiamo già interamente utilizzato a causa dell’elevata richiesta. Grazie al contributo regionale sarà possibile accogliere oltre 200 nuove domande, portando il totale dei contributi erogabili a più di 450 donne in tutta la regione” dichiara Alice Parma, vice capogruppo Pd in consiglio regionale. “Donne che raccontano storie di violenza e sopruso, che sono entrate nella rete di sostegno che in Emilia-Romagna passa per i centri antiviolenza, il lavoro delle istituzioni, delle associazioni e di tante persone comuni. La libertà delle donne è fatta spesso di emancipazione economica dai propri aguzzini, questo lo sappiamo. Ed è per questo che la miglior risposta è dare loro gli strumenti economici per liberarsi, 500 euro al mese per 12 mesi, compatibili con altre misure di supporto pubblico. Denaro che può essere utilizzato per spese legate all’autonomia abitativa, alla cura dei figli, alla formazione o ad altre necessità legate al reinserimento sociale e lavorativo. In poche parole, la possibilità di ricrearsi una vita dopo la violenza. Lavoriamo su tutti i fronti per le donne” conclude Parma.