Salute mentale, oltre 40 milioni dalla Regione Emilia-Romagna. Alice Parma (Pd): “Un impegno concreto per rafforzare i servizi e il sostegno ai cittadini, perché la salute mentale è salute a tutti gli effetti”
2 settembre 2025

La Regione Emilia-Romagna conferma il suo impegno prioritario sulla salute mentale, con un investimento importante e mirato a potenziare i servizi, promuovere l’inclusione sociale e migliorare la qualità della vita di tante persone, in particolare giovani, famiglie e soggetti fragili. “Si tratta dei fondi del ‘Piano attuativo Salute mentale’ 2025 – annuncia Alice Parma, vice capogruppo Pd in Emilia-Romagna – Oltre 40 milioni di euro destinati a interventi di vario tipo sul benessere mentale e psicologico. Di questi, 6,8 milioni di euro sono riservati all’AUSL della Romagna, a sostegno di progetti specifici sul territorio, che porteremo avanti insieme all’azienda sanitaria, ai medici, agli operatori, a tutta la rete che si muove intorno alla salute mentale dei cittadini emiliano-romagnoli”.
Nello specifico in tutta la Regione si tratta di oltre 33 milioni di euro per il “Fondo per l’autonomia possibile – Salute mentale”, finalizzato agli interventi di assistenza socio-sanitaria a bassa intensità dei pazienti dei Centri di Salute Mentale. Ci sono poi 820 mila euro per il programma DCA per l’assistenza alle persone con disturbi del comportamento alimentare, 400 mila per il programma “Esordi psicotici” finalizzato all’applicazione sistematica nei CSM delle raccomandazioni regionali per la promozione della salute e del benessere in persone all’esordio psicotico, oltre 500 mila euro per il “PRO-DSA” sui disturbi specifici dell’apprendimento. “Continuiamo poi a sostenere i progetti dedicati alle persone con disturbo dello spettro autistico: 3 milioni e 200 mila euro sono destinati al Programma Autismo-PRIA nella fascia 0-17 anni, di cui 2 milioni nello specifico per la fascia 0-6 e un ulteriore milione di euro per l’età adulta, perché nessuno deve essere lasciato solo e deve essere accompagnato ogni giorno nelle sfide quotidiane“ aggiunge Parma. Inoltre, un finanziamento ulteriore di 324.762 euro andrà sempre all’AUSL Romagna per rafforzare il cosiddetto “budget di salute”, uno strumento che permette di personalizzare i percorsi di cura e assistenza domiciliare, promuovere la riabilitazione psico-sociale e migliorare le condizioni di vita delle persone affette da disturbi mentali o da dipendenze. “La salute mentale è un diritto fondamentale, non un lusso – e oggi più che mai va tutelata e sostenuta con interventi concreti e risorse adeguate” dichiara Parma, che conclude “Con questo stanziamento, la Regione dimostra di credere in un modello di cura che mette al centro la persona, la dignità, la prossimità e l’integrazione tra sanità, servizi sociali e comunità. Questo investimento si inserisce in una più ampia strategia regionale volta a rafforzare i servizi territoriali, investire sulla prevenzione, formare gli operatori e promuovere l’inclusione delle persone con fragilità psichiche: una scelta chiara, che riconosce la salute mentale come una delle sfide più urgenti e prioritarie del nostro tempo”.