Sanità. Alice Parma: “Più risorse per il personale dei Pronto soccorso: aumenti fino a 340 euro al mese anche nel riminese. Investiamo sui professionisti che ogni giorno garantiscono il diritto alla salute”
27 marzo 2026

“Un segnale concreto per medici, sanitari e per le strutture del nostro territorio, dove professionisti e operatori affrontano quotidianamente condizioni di lavoro complesse”. A dichiararlo è Alice Parma, consigliera regionale e capogruppo Pd in Commissione regionale Sanità, annunciando il piano di riparto delle indennità per il personale dei Pronto soccorso, che conferma un impegno concreto della Regione Emilia-Romagna a favore di chi opera ogni giorno nei reparti dell’emergenza-urgenza. “Si tratta di aumenti mensili fino a 340 euro, a cui si aggiunge il pagamento degli arretrati relativi al triennio 2023-2025, per uno stanziamento complessivo di 19,3 milioni di euro nel 2026 – continua Parma –. Valorizzare queste figure significa rafforzare complessivamente la qualità dei servizi nei nostri territori”. “Da sempre sosteniamo la necessità di aumentare gli investimenti sulla sanità pubblica, anche a livello nazionale, dove sono state avanzate proposte precise per incrementare in modo strutturale il Fondo sanitario – continua la consigliera dem –. Penso all’abolizione del tetto di spesa per il personale, o all’aumento progressivo della spesa sanitaria fino al 7,5% del Pil. Di fronte al diniego da parte del Governo e a risorse ancora insufficienti, come Regione continuiamo a fare la nostra parte, cercando di intervenire concretamente con gli strumenti che abbiamo dove altri livelli istituzionali non arrivano”. “Accanto a questo – aggiunge Parma – è fondamentale continuare a investire anche sulla sanità territoriale, garantendo servizi equi e accessibili in tutto il territorio, a partire dalle aree interne, dove è ancora più importante assicurare una presenza capillare e di qualità dell’assistenza”. Il provvedimento riguarda tutte le figure impegnate nei servizi di emergenza, dal personale sanitario a quello tecnico, amministrativo e sociosanitario, con l’obiettivo di riconoscere il valore di un lavoro essenziale. “Difendere e rafforzare la sanità pubblica resta una priorità – conclude Alice Parma – e passa anche da scelte come questa: investire sulle persone che ogni giorno garantiscono il diritto alla salute”.