Casa. Alice Parma (Pd): “300 milioni per recuperare alloggi sociali e dare risposte concrete a chi cerca casa. Una misura importante anche per Rimini”. Approvata in Assemblea legislativa la legge che rende operativo il Piano Casa regionale
11 giugno 2026

“Il diritto all’abitare è una delle sfide sociali più importanti che abbiamo davanti. Per questo l’approvazione della legge che rende operativo il Piano Casa regionale rappresenta un passo concreto e significativo per dare risposte a lavoratori, giovani coppie, famiglie e a tutte quelle persone che oggi faticano a trovare un’abitazione a costi sostenibili”. A dirlo è Alice Parma, vice capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa e componente della Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità che si occupa di questi temi. La legge approvata dall’Assemblea consente di dare piena attuazione al Piano Casa regionale, un intervento che mobilita 300 milioni di euro grazie all’accordo tra Regione Emilia-Romagna e Banca Europea degli Investimenti per recuperare e rimettere a disposizione il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale oggi inutilizzato.
“Parliamo di una misura importante perché punta a recuperare alloggi oggi sfitti e a renderli nuovamente disponibili per chi ha redditi medio-bassi, attraverso affitti sostenibili e canoni calmierati. La prima fase del Piano prevede il recupero di oltre 1000 alloggi e si rivolge a persone con un Isee compreso tra 8.000 e 35.000 euro. In Emilia-Romagna e rappresenta un investimento concreto per rafforzare il diritto alla casa e contrastare le disuguaglianze”. Anche il territorio riminese è coinvolto: nella provincia di Rimini sono presenti alloggi potenzialmente recuperabili in alcuni Comuni dell’entroterra e il lavoro proseguirà con gli altri Comuni, con un continuo aggiornamento, per ampliare il numero degli immobili recuperabili e aumentare progressivamente l’offerta di alloggi accessibili. “Questo Piano assume un valore particolare anche per il territorio riminese, dove negli ultimi anni l’emergenza abitativa è andata complicandosi a causa dell’aumento dei canoni di locazione e della difficoltà di reperire abitazioni accessibili per residenti, lavoratori e giovani. A Rimini vediamo ogni giorno gli effetti di una crescente pressione sul mercato abitativo. Sempre più famiglie, giovani e lavoratori incontrano difficoltà nel trovare una casa a prezzi sostenibili. Per questo è fondamentale aumentare l’offerta di alloggi accessibili e valorizzare tutto il patrimonio pubblico disponibile. Il Piano Casa va esattamente in questa direzione e rappresenta uno strumento importante anche per il nostro territorio”. La consigliera dem continua: “Per affrontare davvero l’emergenza abitativa servono politiche integrate e a più livelli. È lo stesso obiettivo che ho perseguito con la risoluzione presentata di recente e costruita con i territori per chiedere una revisione della normativa sulla cedolare secca e il rafforzamento del canone concordato, rendendo gli strumenti più efficaci ed estendendoli anche ai territori che oggi ne beneficiano meno. Dobbiamo utilizzare tutte le leve disponibili per aumentare l’offerta di case accessibili e garantire un equilibrio tra le esigenze degli inquilini e quelle dei proprietari”.
Tra le novità introdotte dalla legge sul Piano Casa vi sono il nuovo sistema di determinazione dei canoni, pensato per rendere gli affitti più accessibili e più aderenti alle condizioni economiche dei singoli territori, e l’istituzione dell’Osservatorio dell’edilizia pubblica, che consentirà di monitorare in modo più efficace bisogni e interventi. “Non esiste una soluzione unica, ma serve una strategia fatta di più strumenti: recupero degli alloggi pubblici inutilizzati, sostegno all’affitto, canoni sostenibili e nuove politiche per aumentare l’offerta abitativa. Con questo Piano la Regione Emilia-Romagna compie una scelta chiara: investire sul diritto all’abitare e sulla coesione sociale delle nostre comunità. È una direzione che dobbiamo continuare a rafforzare, soprattutto in territori come Rimini dove il bisogno di casa è sempre più evidente” conclude Alice Parma.