Reddito di libertà, stanziati 1,3 milioni di euro dalla Regione. Alice Parma (Pd): “Continuiamo a sostenere le donne e il loro diritto ad essere libere”
15 luglio 2026

“La conferma dello stanziamento di 1,3 milioni di euro da parte della Regione Emilia-Romagna per rifinanziare il Reddito di libertà è una scelta importante che ribadisce un principio chiaro: nessuna donna deve rinunciare al proprio percorso di uscita dalla violenza” dichiara Alice Parma, consigliera regionale e vice capogruppo del Partito Democratico, commentando una delle misure previste nel bilancio regionale per il 2026. “Grazie a queste risorse regionali, che dal 2022 ad oggi sono state di 5,6 milioni di euro e che si aggiungono a quelle statali insufficienti per coprire le tante domande, oltre 200 donne in più potranno ricevere un sostegno concreto per ricostruire la propria autonomia. Le domande per accedere al Reddito di libertà possono essere presentate tramite il Comune di riferimento, ottenendo dall’Inps la somma erogata in un’unica soluzione, per un importo massimo di 6.360 euro, che è cumulabile con altre misure di sostegno, come l’assegno di inclusione. Per ogni donna sono previsti 530 euro al mese per dodici mensilità – continua la consigliera dem – La libertà passa anche dall’indipendenza economica: poter pagare un affitto, sostenere le spese per i figli o ripartire con un nuovo progetto di vita significa avere una reale possibilità di lasciarsi alle spalle la violenza. Si tratta di aspetti molto concreti, che sono però essenziali insieme ad un lavoro culturale profondo sulla nostra società. L’Emilia-Romagna continuerà a investire su una rete di sostegno fatta di Centri antiviolenza, servizi e strumenti concreti e continueremo a fare la nostra parte perché la libertà e l’autonomia delle donne siano sempre una priorità delle politiche regionali e nazionali”.