Affido familiare. Alice Parma (Pd): “Più sostegno alle famiglie e maggiore omogeneità tra i territori. Anche la Regione fa la sua parte”. Approvata risoluzione sul tema in Commissione regionale Salute
15 settembre 2026

La Commissione Sanità dell’Assemblea legislativa ha approvato la risoluzione sull’affidamento familiare a prima firma della consigliera regionale e vice capogruppo Pd Alice Parma, che impegna la Giunta a rafforzare il sistema regionale dell’affido, riducendo le differenze tra i territori e favorendo un sostegno più omogeneo alle famiglie affidatarie. “Al centro deve esserci sempre l’interesse superiore del minore, e quindi la possibilità di crescere all’interno di relazioni significative, stabili e capaci di garantire cura e attenzione, indipendentemente dai legami genetici – spiega la consigliera dem –. Per questo la Regione, nel rispetto delle competenze degli enti locali, può svolgere un ruolo importante di programmazione, indirizzo e coordinamento: definire indirizzi comuni, rafforzare il monitoraggio delle misure adottate nei diversi territori e favorire lo scambio delle buone pratiche, per garantire alle famiglie affidatarie un sostegno quanto più possibile omogeneo sul piano economico, educativo, psicologico e sociale”. La risoluzione chiede inoltre di rafforzare le iniziative regionali di promozione e sensibilizzazione sull’affido, anche alla luce della crescente difficoltà in maniera trasversale ai territori nel reperire nuove famiglie affidatarie, valorizzando il contributo delle associazioni e delle esperienze maturate nei diversi distretti. “È un lavoro che abbiamo costruito insieme con le forze di minoranza, perché su temi che riguardano la tutela dei minori crediamo sia importante trovare il massimo terreno comune. Ora l’obiettivo è dare forza a una rete regionale capace di sostenere ancor di più chi sceglie di accogliere e garantire a ogni minore le migliori condizioni possibili per la propria crescita”.