Giunta regionale itinerante, Alice Parma (Pd): “Da Rimini parte un lavoro concreto per urbanistica, infrastrutture, sanità e aree interne”
5 ottobre 2026

“La Giunta regionale itinerante è soprattutto un’occasione di ascolto e di lavoro inedita e importante. Dal confronto con i sindaci del riminese emergono priorità precise sulle quali dobbiamo costruire risposte insieme”. A dirlo è Alice Parma, vicecapogruppo Pd in consiglio regionale, commentando l’appuntamento voluto dal presidente de Pascale e dalla sua giunta che arriverà in tutte le province della Regione, ed è partito proprio da Rimini. “Tra i tanti temi affrontati per tenere insieme il tessuto della comunità riminese, una priorità è sicuramente la revisione della legge urbanistica: dobbiamo verificare cosa non sta funzionando e dare ai Comuni strumenti più semplici e adeguati alle diverse realtà territoriali. Non ci viene chiesta deregolamentazione, ma la possibilità di programmare e investire, soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree interne. E dopo i finanziamenti sui waterfront che hanno cambiato il volto della Riviera, la stessa riflessione deve accompagnare la riqualificazione delle strutture alberghiere, perché il nostro turismo ha bisogno di un patrimonio ricettivo all’altezza dei mercati internazionali”. “C’è poi un tema collegato, quello delle infrastrutture strategiche: aeroporto, Fiera, trasporto pubblico, collegamenti ferroviari e stradali. Sono opere che riguardano l’intero sistema territoriale e sulle quali dobbiamo lavorare insieme, chiedendo anche al Governo di fare la propria parte. Su questo servono certezze di risorse e obiettivi comuni, e il territorio riminese insieme alla Regione ha sempre remato dalla stessa parte”. Alice Parma continua: “Terza priorità, ovviamente, la sanità. Nel riminese abbiamo costruito una rete territoriale importante: sette Case della Comunità attive o in realizzazione, tre Ospedali di Comunità e tre Centrali operative territoriali. Ora dobbiamo consolidare ciò che funziona e continuare a rafforzare i servizi, tenendo conto anche del forte impatto della popolazione turistica che in estate quadruplica i numeri e le esigenze. Per farlo, continuiamo a chiedere che lo Stato sostenga in modo adeguato la sanità pubblica, per lavorare bene su prevenzione, abbattimento delle liste d’attesa, qualità dei servizi”. La consigliera conclude: “Dalle aree interne alla costa, il messaggio dei sindaci è chiaro: servono strumenti, risorse e capacità di programmare. La Regione lo dimostra ogni giorno e lo ha dimostrato oggi: c’è per lavorare insieme e per trasformare queste richieste in risposte concrete”.