Concessioni balneari: Parma (Pd), Governo assente, serve chiarezza normativa e responsabilità istituzionale
22 luglio 2025

“Sulle concessioni balneari continua il caos generato da un Governo che in tre anni non ha voluto affrontare seriamente una questione cruciale per le nostre coste, il turismo e le economie locali”. Lo dichiara la consigliera regionale dell’Emilia-Romagna, Alice Parma (Pd), intervenendo sull’ennesimo stop della Commissione europea al decreto sugli indennizzi, che evidenzia tutte le falle dell’approccio nazionale. “Ritengo inaccettabile – prosegue Parma – che amministratori e imprenditori turistici dei Comuni della nostra Riviera continuino ad essere lasciati soli nella gestione di una partita tanto delicata come quella delle concessioni balneari. Le promesse del Governo si sono rivelate illusioni, utili solo a rinviare il problema. E oggi ci troviamo con bandi di gara esposti a ricorsi, incertezze giuridiche e una totale assenza di regia nazionale”.
“La Regione Emilia-Romagna – sottolinea la consigliera – è pronta al coinvolgimento, come lo è sempre stata, e lo ha dimostrato in più occasioni. Ma per agire servono indicazioni chiare, coordinate e coerenti da parte del Governo. Un quadro normativo finalmente definito, che permetta agli enti locali di muoversi con sicurezza e responsabilità. Nessuno dice che sia semplice, ma proprio per questo servirebbe un esecutivo capace di assumersi le proprie responsabilità. Oggi invece – conclude Parma – assistiamo a un’assenza politica gravissima, con una Ministra del Turismo silente come Daniela Santanchè e un commissario agli Affari europei come Fitto che ha sistematicamente evitato il confronto. Chiediamo che si apra subito un tavolo con enti locali e Regioni per trovare una via d’uscita concreta e condivisa, prima che l’inerzia comprometta definitivamente un settore strategico per l’economia del nostro Paese e della Riviera romagnola”.