Lupi nel riminese. Alice Parma (Pd): “Un segnale d’allarme che non ignoriamo. In Emilia-Romagna al lavoro su politiche adeguate alla conservazione della specie e al contempo su azioni concrete per contrastare gli attacchi”
20 agosto 2025

“Quanto sta accadendo nel riminese, dove si sono registrati nuovi attacchi di lupi nei pressi di abitazioni e allevamenti, è un segnale d’allarme che non ignoriamo”. A dirlo è Alice Parma, vice capogruppo Pd in consiglio regionale. “Fatti come quelli accaduti di recente, dove i lupi hanno aggredito cani e animali domestici, stanno generando un senso di insicurezza comprensibile tra i cittadini e sempre maggiore preoccupazione tra i proprietari di allevamenti. – continua Parma – Abbiamo visto che non si tratta più di episodi isolati nelle aree montane: i lupi si stanno avvicinando alle zone collinari e periurbane, mettendo a rischio non solo il patrimonio zootecnico con i suoi effetti economici, ma anche la tranquillità delle comunità locali”. Per questo Parma è al lavoro su un’interrogazione alla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna. Il Parlamento europeo a maggio 2025 ha declassato il lupo da ‘specie rigorosamente protetta’ a ‘specie protetta’. “Questo cambio di status, se recepito a livello nazionale, consente sicuramente una maggiore flessibilità nella gestione della specie, aprendo alla possibilità di nuovi piani di controllo” commenta Parma. “Quel che è certo è che in Emilia-Romagna la tutela della biodiversità e quella delle specie protette sono fondamentali: ricordo che gli uffici competenti monitorano costantemente il territorio e ad oggi non risultano evidenze su nuove cucciolate o su una diffusione in crescita di questa specie, che tra l’altro è possibile stia cambiando le sue abitudini anche a causa dei cambiamenti climatici e di ciò che ne deriva. La tutela dei lupi deve essere bilanciata con la sicurezza delle persone e la difesa delle attività produttive, a partire dagli allevamenti che stanno subendo danni. Quello che possiamo fare con urgenza è incentivare la sistemazione e la messa in sicurezza degli allevamenti. E poi serve un’azione di monitoraggio e contrasto agli attacchi più recenti dei lupi: diamo risposte concrete alle preoccupazioni della popolazione, anche valutando misure di compensazione a chi ha subito danni. Serve un nuovo approccio che coniughi la conservazione del lupo con la protezione dei cittadini e delle imprese agricole. È il momento di agire con pragmatismo e responsabilità” conclude la consigliera dem.