Infrastrutture, la consigliera regionale Alice Parma: “Bene la strategia regionale sugli aeroporti. Rimini da implementare come asset fondamentale per la crescita turistica dell’Emilia-Romagna”
26 novembre 2025

“Avanti con la strategia regionale sugli aeroporti proposta dal Presidente Michele de Pascale per potenziare il sistema regionale, valorizzando non solo lo scalo di Bologna ma anche gli aeroporti come quello di Rimini, che sono un tassello decisivo per la crescita complessiva dell’Emilia-Romagna. Una visione integrata che punta alle sinergie e al rafforzamento dell’intero sistema, anche attraverso una legge regionale come annunciata a inizio legislatura. Bene anche gli strumenti previsti, come la detassazione degli scali minori, che consentirebbe ai territori di scontare alle compagnie aeroportuali la council tax, l’addizionale comunale sui voli. In manovra la Regione ha già stanziato 6 milioni di euro in tre anni, ora aspettiamo l’accordo con il ministero dell’Economia. In queste infrastrutture noi ci crediamo, e progettiamo in grande secondo le caratteristiche e le richieste dei territori” annuncia la vice capogruppo Pd in consiglio regionale Alice Parma. “Penso in particolare all’Aeroporto ‘Federico Fellini’ di Rimini, sempre più centrale nella mappa del turismo europeo e internazionale. Solo nell’ultimo anno lo scalo riminese ha registrato una forte espansione dell’offerta, con molte nuove rotte già operative e altre in partenza nei primi mesi del 2026. Numeri che confermano un trend positivo: Rimini ha raggiunto 304 mila passeggeri quest’anno, con un incremento del 32,5% rispetto al 2024” continua Alice Parma. “La nostra provincia, che lo scorso anno ha superato i 3,7 milioni di arrivi e oltre 15 milioni di presenze turistiche complessive, necessita di un aeroporto pienamente competitivo e strategico per sostenere l’industria del turismo dell’Emilia-Romagna. Questo significa continuare a investire in infrastrutture moderne, servizi più efficienti e collegamenti sempre più integrati con il resto della regione. Non sono parole, sono corse di treni di alta velocità, sono il Metromare, sono nuovi parcheggi intorno all’infrastruttura. Rimini ci crede davvero e lavora insieme alla Regione in questa direzione: ne sono una dimostrazione i Fondi di sviluppo e coesione (Fsc) destinati totalmente a quattro progetti di ammodernamento proprio sul nostro scalo, per un totale di nove milioni di euro: serviranno a riqualificare infrastrutture e impianti”. L’obiettivo dichiarato dalla società che gestisce lo scalo di Rimini è di raggiungere il traguardo dei tre milioni di passeggeri l’anno entro il 2035, che nei piani saranno più di un milione entro il 2028, contro i 450 mila attuali. E ancora, destagionalizzare rotte e voli oggi concentrati principalmente in estate e puntare sempre di più sull’outgoing, ovvero passeggeri in partenza e non solo quelli in arrivo. “Serve lavorare insieme – continua Parma – con uno sguardo regionale capace di valorizzare le specificità di ogni territorio: Bologna, come hub di riferimento; Rimini, con la sua vocazione turistica internazionale; Forlì e Parma, come scali complementari in grado di ampliare l’offerta e intercettare nuovi flussi. Non a caso su Rimini abbiamo previsto un investimento pluriennale di 3 milioni di euro, destinato a campagne di comunicazione e marketing collegate ai nuovi voli e che valorizzino le località riminesi con le loro specificità, in accordo con i Comuni di costa. È questo il modello che può portare davvero al raddoppio dei passeggeri e rendere l’Emilia-Romagna più competitiva rispetto ai sistemi aeroportuali lombardi e veneti. Lavoriamo quindi uniti in questa direzione, perché una rete aeroportuale forte significa un territorio più attrattivo, più connesso e più capace di crescere” conclude la consigliera dem.
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