Scuola, oltre 70 mila euro ai Comuni montani della provincia di Rimini per sostenere le pluriclassi. Alice Parma (Pd): “Mentre il Governo taglia e ridimensiona, in Regione investiamo sul futuro. Da noi non ci sono territori di serie B”
26 febbraio 2026

La Regione Emilia-Romagna continua a investire con convinzione nella scuola. “In tutti i territori, soprattutto quelli di montagna: perché da noi non ci sono comunità più importanti di altre. Sono tutte preziose allo stesso modo”. A dirlo è Alice Parma, vice capogruppo Pd in consiglio regionale. “Con il nuovo bando regionale a sostegno delle pluriclassi, che prevede un aumento del 20% delle risorse, abbiamo previsto oltre 70 mila euro per sei Comuni montani della provincia di Rimini: Montecopiolo, Sassofeltrio, Novafeltria, Sant’Agata Feltria, Maiolo e San Leo” continua Parma. “Si tratta di risorse importanti che rafforzano la presenza della scuola nei territori più fragili, sostengono la qualità dell’offerta didattica e aiutano le famiglie che scelgono di vivere e restare in montagna. I Comuni montani dovranno co-progettare con le istituzioni scolastiche iniziative e progetti finalizzati all’arricchimento e all’innovazione dell’offerta didattica destinati agli alunni delle pluriclassi delle scuole primarie. Mentre il Governo nazionale indebolisce il sistema scolastico con accorpamenti e tagli che rischiano di allontanare servizi essenziali dalle comunità locali, l’Emilia-Romagna fa una scelta diversa e chiara: investire. Investire per garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini le stesse opportunità, indipendentemente dal luogo in cui vivono”. E Parma continua: “Le pluriclassi non sono una scuola di serie B, ma una realtà preziosa delle aree montane. Se sostenute adeguatamente, possono diventare spazi di innovazione didattica, collaborazione e crescita per l’intera comunità. Difendere la scuola di montagna significa difendere il diritto allo studio, contrastare lo spopolamento e tenere vivi i nostri territori. La Regione lo dimostra con fatti concreti e risorse in aumento, confermando una visione politica che mette al centro l’istruzione pubblica e la coesione sociale” conclude la consigliera Pd.