Legge regionale su aeroporti e intermodalità, Alice Parma: “Sistema unitario e integrato. Valorizziamo ogni snodo aeroportuale e le sue caratteristiche. Rimini strategica per il turismo e lo sviluppo della Regione”
15 aprile 2026

“Per la prima volta l’Emilia-Romagna si dota di una legge organica sul sistema aeroportuale e sull’intermodalità, un passo che rafforza una visione di insieme e mette al centro la competitività del territorio”. Così la vicecapogruppo Pd in Regione, Alice Parma, sull’approvazione della legge regionale sul tema. “Il testo punta a valorizzare le specificità dei singoli scali dentro un disegno coordinato. Bologna resta l’hub principale, ma la crescita degli altri aeroporti è parte integrante di questa strategia. In questo quadro, Rimini rappresenta un’infrastruttura chiave per il turismo e per l’economia della costa, e di conseguenza per lo sviluppo di tutta la Regione”. La consigliera dem, che nei mesi scorsi aveva promosso un incontro pubblico di area vasta Romagna proprio sul tema delle infrastrutture, continua: “La Romagna è uno dei contesti in cui questa impostazione può trovare applicazione più concreta: qui il sistema degli scali, insieme alle connessioni ferroviarie e alla mobilità del territorio, può sostenere in modo più efficace i flussi turistici e l’attrattività complessiva del territorio. I segnali sono già evidenti: l’aeroporto ‘Fellini’ di Rimini ha superato i 400.000 passeggeri nel 2025, tornando a livelli che non si registravano da anni. Anche in un contesto globale incerto, è su questo percorso che dobbiamo continuare a investire, rafforzando collegamenti, accessibilità e capacità attrattiva, anche oltre la stagione estiva”. La legge definisce una visione politica organica sul futuro del sistema aeroportuale regionale, prevedendo uno stanziamento stabile di 4 milioni di euro all’anno. Una scelta concreta, che destina 2 milioni all’abolizione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco negli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma, per sostenere la loro capacità attrattiva e la crescita dei territori. La proposta dà attuazione alle disposizioni della legge di Bilancio dello Stato 2026, consentendo alla Regione di intervenire direttamente per compensare i mancati introiti dei Comuni e, allo stesso tempo, di attivare politiche mirate per lo sviluppo del traffico passeggeri e merci, in coerenza con gli obiettivi della programmazione nazionale e regionale. Alice Parma aggiunge: “Scelte politiche chiare in questo contesto fanno la differenza: le misure già adottate in Emilia-Romagna, come l’azzeramento della council tax, stanno dando risposte concrete e rendendo il sistema regionale più competitivo, con effetti diretti sull’apertura di nuove rotte e sull’allungamento della stagione turistica. La cabina di regia regionale prevista dalla legge rappresenta uno strumento importante per coordinare aeroporti, mobilità e logistica dentro una strategia condivisa. Per Rimini significa poter consolidare il proprio ruolo e rafforzare ulteriormente il contributo che lo scalo può dare allo sviluppo turistico ed economico del territorio. Andiamo avanti in questa direzione” conclude Alice Parma.