Mutonia, Alice Parma: “Un riconoscimento che tutela una storia unica e ci dimostra che si possono costruire nuovi strumenti per il futuro tenendo vivo il rapporto tra arte, territorio e rigenerazione urbana”
10 giugno 2026

“Circa 35 anni fa, sulle sponde del fiume Marecchia, arrivava a Santarcangelo la Mutoid Waste Company grazie all’incontro con il Festival Internazionale del Teatro in Piazza. Da quel momento è iniziata una storia straordinaria che ha saputo intrecciare arte, creatività, comunità e territorio, diventando parte integrante dell’identità culturale della nostra città. Oggi possiamo affermare, insieme al Comune di Santarcangelo e alla Regione Emilia-Romagna, che Mutonia rappresenta un luogo di valore culturale pubblico. È un risultato importante che nasce da un percorso istituzionale serio e rigoroso, costruito nel pieno rispetto delle norme e attraverso un significativo lavoro tecnico e amministrativo. La storia di Mutonia è la storia di artisti e artiste che hanno scelto Santarcangelo come luogo di vita e di ricerca creativa, ma è anche la storia di una comunità che ha saputo accogliere questa esperienza, riconoscendone nel tempo il valore culturale e umano. Attraverso approfondite analisi tecniche e amministrative è stato possibile dimostrare concretamente l’interesse culturale alla conservazione delle opere della Mutoid Waste Company e dell’insediamento che le ospita. Questo riconoscimento afferma un principio fondamentale: il valore di Mutonia non può essere separato dal luogo in cui è nato e cresciuto. Le opere, gli abitanti e il contesto naturalistico del Marecchia costituiscono un insieme inscindibile. È proprio questa relazione a conferire a Mutonia il suo carattere unico di parco artistico contemporaneo. Per questo non stiamo parlando di opere che possono essere semplicemente trasferite altrove, ma di un patrimonio culturale che acquista significato proprio nel contesto in cui si è sviluppato.
Restano davanti a noi alcune sfide tecniche, amministrative e urbanistiche importanti. Ma questa vicenda ci offre anche l’opportunità di aprire una riflessione più ampia su come le istituzioni possano costruire strumenti nuovi per riconoscere e valorizzare esperienze culturali innovative. Mutonia ci mostra che l’arte può essere una leva straordinaria di rigenerazione territoriale, capace di dare nuova vita a luoghi marginali o dismessi e di generare valore culturale, sociale e ambientale. Conosco bene questa vicenda e il lungo percorso che negli anni ha visto impegnate amministrazioni, cittadini, associazioni e artisti. Per questo considero il risultato raggiunto oggi un traguardo importante per tutta la comunità. Desidero ringraziare gli amministratori che in oltre tre decenni hanno accompagnato questa esperienza, la Regione Emilia-Romagna che ha lavorato al fianco del Comune, tutti gli abitanti di Mutonia, il sindaco Filippo Sacchetti e il Consiglio comunale di Santarcangelo, e i tanti cittadini che hanno sostenuto questo percorso con convinzione e senso di appartenenza. Il riconoscimento di oggi non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase di tutela e valorizzazione di una realtà che appartiene a Santarcangelo e all’intera Emilia-Romagna.”