Commercio di vicinato e città più vive: dalla Regione oltre 21 milioni di euro per gli hub urbani e di prossimità. Alice Parma (Pd): “Finanziati i progetti di Rimini, Riccione e Cattolica. Al lavoro per accompagnare Santarcangelo, Misano, Verucchio e gli altri Comuni verso i prossimi bandi”
5 agosto 2026

“Il commercio di vicinato non è soltanto economia: è relazione, presidio, identità. È il luogo dove una strada torna a vivere, dove un quartiere ritrova servizi, dove una comunità si riconosce. Per questo il sostegno della Regione Emilia-Romagna agli hub urbani e di prossimità rappresenta una scelta strategica per il futuro dei nostri territori”. Così Alice Parma, vice capogruppo Pd in Assemblea legislativa regionale, commenta l’approvazione della graduatoria del bando regionale che mette a disposizione oltre 21 milioni di euro per sostenere 43 progetti presentati dai Comuni emiliano-romagnoli, con interventi che interesseranno complessivamente 58 hub urbani e di prossimità. “Sono particolarmente soddisfatta perché anche il territorio riminese è protagonista di questa importante fase di investimento: saranno finanziati i progetti presentati da Rimini, Riccione e Cattolica, che potranno così dare concretezza a percorsi di rigenerazione urbana, valorizzazione degli spazi pubblici, sostegno alle attività commerciali e costruzione di nuovi servizi per cittadini e imprese”. La consigliera dem continua: “Gli hub urbani e di prossimità rappresentano una visione innovativa del commercio perché superano l’idea del singolo intervento e costruiscono una strategia condivisa tra amministrazioni, attività economiche, associazioni e comunità locali. L’obiettivo non è solo sostenere i negozi, ma creare città più attrattive, vive e capaci di generare nuove opportunità. In questi anni abbiamo scelto di investire sul commercio di vicinato perché sappiamo quanto sia fondamentale per la qualità della vita dei nostri territori. Un negozio aperto non è solo una serranda alzata: è un punto di incontro, un servizio vicino alle persone, un presidio sociale. Difendere e rilanciare queste realtà significa prendersi cura delle nostre città e delle nostre comunità”. E conclude: “Il lavoro però non si ferma qui. Continueremo ad accompagnare i Comuni che stanno costruendo le proprie progettualità, a partire da Santarcangelo, Misano e Verucchio che hanno partecipato al bando per gli studi di fattibilità, e dagli altri territori che vorranno candidarsi nei prossimi percorsi regionali. La nuova strategia sull’economia urbana offre strumenti importanti e vogliamo fare in modo che sempre più realtà possano cogliere queste opportunità. La Regione Emilia-Romagna ha scelto di affrontare le sfide del commercio con una politica integrata, che mette insieme rigenerazione urbana, turismo, cultura, innovazione e sostegno alle imprese. È un percorso che richiede visione e collaborazione: perché è dalle piccole cose, dai luoghi quotidiani e dalle relazioni che nascono i grandi cambiamenti. Crediamoci insieme” conclude Alice Parma.